Viaggi nel tempo… finché il caffè è caldo

Questa volta nel libro scelto non si parla più di tanto di viaggi come li intendiamo noi. Si parla infatti di Viaggi nel tempo.

Esiste un piccolo cafè in Giappone, nella città di Tokyo, senza finestre, piccolo e angusto, ma molto, molto speciale. Chiunque varchi quella porta ha una grande opportunità: quella di viaggiare nel tempo per il tempo di un caffè.

LETTERALMENTE.

Se infatti il viaggio dovesse durare più tempo di quello che il caffè impiega per diventare freddo, ci sarebbero conseguenze irreversibili.

L’unica differenza dai noti film e avventura dei viaggi nel tempo è che qualunque cosa tu faccia nel tuo viaggio temporale, non cambierà il presente. Cosa?! E a cosa servirebbe allora, direte voi? Il viaggiatore temporale che affronta questo viaggio scoprirà che una cosa importante la cambia eccome.

Non posso rivelarvi il finale del libro e nemmeno particolari della storia molto avvincenti. Ciò che posso consigliarvi è quello di leggerlo tutto d’un fiato e diventare anche voi avventori di questo caratteristico cafè. Vi sembrerà di prendere un volo per il Giappone.

Quando leggo questo genere di libri mi domando “ma come avrà fatto l’autore a farsi venire in mente un’idea così geniale?”. A volte sono semplicemente lampi di genio, sogni notturni o intrecci di trame di cartoni animati che abbiamo visto da bambini che rimangono nascosti nel nostro subconscio per poi affiorare improvvisamente.

E voi? Avete mai pensato di viaggiare nel tempo? Di tornare indietro per rivedere una persona cara solo qualche istante in più o per dire una cosa che in quel momento non vi sembrava importante o meglio, per rimediare ad un errore?

Io personalmente ci penso continuamente. Mi piacerebbe avere un magico ascensore che anziché portarmi al terzo piano di un palazzo, mi catapulti ad una data precisa, per fare una scelta diversa da quella compiuta.

Poi mi analizzo bene e capisco che tutti quelli che noi consideriamo “errori” fanno in realtà parte del cammino che ci hanno portato qui dove siamo adesso.

Ciò che in quel momento specifico si considera errore, è in realtà un monito, un insegnamento per farci acquisire maggiore consapevolezza e prepararci per un evento futuro. Senza quell’esperienza che consideriamo tanto sbagliata non saremmo in grado di affrontarlo.

Il caffè freddo del libro ci racconta proprio questo: non serve rimuginare sulle e cose e perderci la testa, a volte basta solo il tempo che il caffè si raffreddi per farci imparare una lezione importante.

Il titolo è “Finchè il caffè è caldo”. Libro che ho letto in un solo giorno.

Il mio voto: 8

Pubblicato da Simona Turco

Italiana, ma viandante nel DNA. Ho passato la mia gioventù scappando da una parte del globo all'altro, a volte consapevolmente, a volte per caso. Oggi ho fatto della mia passione un lavoro: consiglio viaggi :) [ovviamente continuo a esplorare il mondo <3]

One thought on “Viaggi nel tempo… finché il caffè è caldo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: